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Tra le frazioni di montagna ed il fondovalle, un tempo, la vita era molto diversa. Gli abitanti della montagna avevano infatti più a che fare con i residenti della vicina costiera dei Cech che con gli abitanti di Ardenno. Le attività agricole praticate erano quelle tipiche: allevamento del bestiame, coltivazione della vite e del castagno, del granoturco e raccolta del foraggio. Non si poteva certo parlare di vita prospera ed il fenomeno dell'emigrazione condizionò la vita di molte generazioni fin dal sec. XVII. Per i centri alpini oggi la situazione è ancor più grave. Le piccole frazioni, ormai poco abitate si ravvivano nei mesi estivi, quando le vecchie case ristrutturate si riaprono grazie al ritorno in valle di numerosi emigrati. Il fondovalle è più prospero di insediamenti artigianali ed industriali: qui viene lavorato il granito della Val Masino. Questi nuovi insediamenti hanno permesso ai residenti di trovare occupazione in loco. Permane ancora l'agricoltura e l'allevamento anche se in percentuale assai minore rispetto ai decenni passati. Il paesaggio retico è tipicizzato dai terrazzamenti dove viene coltivata la vite. Inizia infatti nel Comune di Ardenno la zona D.O.C. della viticoltura valtellinese con la produzione del Valtellina Superiore.
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